venerdì 21 febbraio 2014

Dialogare con il digitale

Durante il primo dei 4 seminari AIF dedicati al rapporto fra apprendimento e nuove tecnologie ho cercato di chiarire anzitutto di che tipo di tecnologie parliamo quando facciamo riferimento alle TEL.

La prima cosa che mi sembrava utile mettere in evidenza è che l’apprendimento è da sempre legato alla tecnica ed alle tecnologie. Ossia l’uomo ha sempre fatto uso di tecnologieper adattarsi all’ambiente in cui viveva. Come essere 'biologicamente carente', ossia privo di istinti rigidi e di predisposizioni fisiche in grado di facilitargli l’adattamento ha sempre dovuto organizzarsi per sopravvivere. Escogitare strategie, usare strumenti, creare tecniche.

Quindi il legame tra tecnologie e aprendimento è una costante anche se nella storia di questo binomio ci sono momenti decisivi. Pensiamo a quando è stata inventata la scrittura, oppure all’invenzione della stampa. Poi però ad un certo punto qualcosa cambia. Con la nascita della scienza moderna (penso a Galileo, Bacone, Cartesio) c’è una accelerazione nello sviluppo della tecnologia, una accelerazione crescente che porta fino alla nostra società che è indubbiamente una società tecnologica. L’ultima espressione del binomio tecnologia e apprendimento, che ci stiamo lasciando alle spalle, e quello dei Mass media. La società dei Mass media che tante critiche ha suscitato e suscita rispetto ai suoi effetti sulle persone, sulla capacità critica, di pensiero, di giudizio.

Secondo il pensiero nichilista esiste il rischio che al centro della storia oggi ci stia la tecnica e non più le persone. Che i valori, le priorità siano quelli dei sistemi tecnologici e non più i nostri. Che le persone diventino 'funzionari della tecnica'. Questa visione nichilista sembra appunto molto coerente con le caratteristiche della tecnologia che ha caratterizzato la società della comunicazione di massa. Una tecnologia che chiede di uniformarsi ma non si uniforma, che tende a plasmare e non consente di essere plasmata… Che implica specializzazione, individualismo, una prospettiva lineare e asimmetrica nella trasmissione delle conoscenze.

Il fatto importante da sottolineare è che quando parliamo di TEL parliamo di tecnologie dal carattere intrinsecamente diverso rispetto a queste ultime. Parliamo di strumenti che enfatizzano l’interattività, la sperimentazione attiva e la costruzione comune delle conoscenze. Molto diverso sembra poi il loro potenziale rispetto all'apprendimento che possono generare. In questo senso ho identificato 5 principali 'vantaggi' che le TEL offrono all'apprendimento e che peraltro avevo già anticipato in uno dei miei prcedenti post.

Anche sulla base dei confronti e delle riflessioni che stanno nascendo in questo periodo sul futuro della formazione e dell'apprendimento dedicherò i prossimi post ad approfondire ciascuno dei punti riportati nello schema che vedete.