Serious games, Web 3.0, Realtà Aumentata, E-learning, Robotica educativa e Nuove tecnologie applicate all'apprendimento. Un Blog per riflettere su cosa significhino oggi apprendimento e formazione. Uno spazio per presentare idee e progetti formativi relativi alle TEL (technology enhanced learning). Un modo per capire il lavoro e la società attraverso la prospettiva di chi si occupa di apprendimento e sviluppo delle persone.
giovedì 4 aprile 2013
Reportage dal CeBit
Il progetto SISTEMIC ha coinvolto tre grandi aziende in un persorso formativo che prevedeva attività piuttosto differenti. Rai Way, Renault e Infocert si sono confrontate con sfide che andavano dall'orienteering, alla robotica educativa, all'arte del riciclo. Il progetto poneva in primo piano i valori del gruppo, tuttavia prevedeva anche un confronto individuale che, al temine del percorso, ha premiato uno dei partecipanti.
Come riconoscimento per la qualità dei suoi controbuti Stefano ha potuto partecipare al CeBit, la fiera dell'innovazione tecnologica recentemente tenutasi a Hannover. Come rappresentante di tutto il team di SISTEMIC Stefano a svolto un reportage dell'evento che pubblico di seguito.
Se dovessi usare un termine di paragone, la parola che più si avvicina alla grande fiera tedesca è "mercato rionale". Immaginate una gigantesco mercato, infinito per dimensione, nel quale si mischiano culture, voci, interessi, persone, tecnologie, lingue, accenti, borse, trolley, bibite, rumori, cartelli, scritte, luci, suoni ed odori. Bene, Benvenuti al CeBit!
Non bastano tredici padiglioni per raccogliere tutta la confusione della grande fiera tedesca, che si estende geograficamente per tutta la zona dedicata alla "Messe" (fiera) di Hannover. Divisi per macro argomenti e per zone geografiche del mondo, si possono incontrare tutte le etnie del globo e tutte le tecnologie.
Prima di raccontarvi cosa ho visto è doveroso fare una precisazione, il CeBit non è il posto dove troverete l'ultimo grido della tecnologia, non vi aspettate di vedere auto che si guidano da sole o robot che vi portano a spasso per la fiera. Il CeBit è il punto dove si incontrano produttori ed importatori per stipulare accordi commerciali, dove società cercano di strappare prezzi scontati o di trovare un grande compratore, il tutto contornato dall'inmancabile odore di burro stra-fritto tipico della Germania.
La parte dedicata all'hardware è composta al 90% da Cina e Taiwan, ci sono produttori di tutte le tecnologie possibili ed immaginabili, Tablet, Cellulari, Schede Madri, Registratori di Cassa ( bhe se ci pensate bene, ogni venditore necessita di una macchina per l'emissione degli scontrini...quindi fatti i dovuti conti..è un business paragonabile a quello dei cellulari), macchine per la digitalizzazione dei documenti (...e si..oggi usiamo i formati elettronici, ma chi si occupa di digitalizzare tutto quello che è stato prodotto su carta? ) ed ancora, mouse fatti come anello con sensori gravitazionali e puntatori laser (direi l'unico modo per convincere qualche nerd come me a regalare l'anello alla propria ragazza ahahaha )...insomma di tutto di più...ma attenzione, niente di "Impressionante", chi di voi è un pochino più curioso, saprà che tutte queste cose sono già disponibili su internet.
La parte dedicata al software, dominata quasi interamente da indiani e pachistani, permette di "comprare" (nel senso di stipulare accordi commerciali) qualsiasi tipo di software a prezzi stracciati, un cartello mi ha colpito e credo rappresenti bene lo spirito di questo padiglione " Software Developer starting from 5€/hour". Insomma, è periodo di saldi anche per gli sviluppatori.
I padiglioni dei servizi sono ben popolati anche da noi occidentali, spiccano grandi nomi come Accenture e Microsoft, oltre che moltissime altre aziende. Camminando nei corridoi affollati si viene fermati di continuo da "procacciatori" di clienti, che promettono di risanare bilanci o di sviluppare modelli di Businness ad ok per le aziende.
Last but not least, il padiglione "ricerca e sviluppo", qui il livello tecnologico è decisamente più alto. Le colonne portanti del momento sono Android, Domotica, medicina e robotica, sistemi militari e droni, sistemi di interazione uomo macchina che sfruttano sensori di movimento e telecamere.
Smart Elettriche e biciclette con pedalata assistita sono le prime donne della parte sul rinnovabile.
Come avrete capito, il CeBit è decisamente orientato alle aziende, quindi per strappare qualche segreto ho dovuto improvvisare.
Fingendomi un imprenditore che ha vinto la gara di appalto per lo smaltimento di pc aziendali di un grosso ente pubblico Italiano, ho scoperto che una società che si occupa della cancellazione dei dati in modo permanente dagli hard disk dei computer, ha brevettato un metodo per rendere il disco liquido...si si lo trattano con sostanze tali da renderlo una bella poltiglia verde biodegradabile...almeno così dicono!
Il CeBit è davvero uno spaccato economico-socio-politoco del mondo attuale, dove purtroppo è impossibile non notare la devastante predominanza dei paese orientali.
Mi aspettavo di vedere nuove tecnologie secondo la mia prospettiva, invece ho visto tecnologie note con prospettive nuove. Andare al CeBit ti regala la capacità di vedere le cose con le quali siamo abituati a giocare, con occhi differenti. Si osservano dinamiche complesse che si evolvono minuto dopo minuto, si assimilano per osmosi le emozioni che ci circondano e ti coinvolgono fino a cambiare la prospettiva stessa dell'osservatore.
Cosa rimane dopo questo viaggio? Sicuramente tanta emozione e confusione mista all'odore del burro fritto, che temo mi seguirà ancora per molto tempo. Come in tutte le fiere, il vero business lo fa il chiosco degli Hot-Dog e della birra!
Ciao
Stefano T. di Rai Way
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